Esotica, etnica quanto basta per far riconoscere che l’ispirazione per la prossima collezione P/E 2010 di Cesare Paciotti arriva da molto lontano, e sono forse l’America Latina, l’Equador e l’Argentina questo richiamo decisamente neoesotico. Tutto è reso più sofisticato, ma al punto giusto, per adattarsi lifestyle delle donne di città. Tutti i volumi sono femminili, ma mai scontati, come i tacchi a spillo vertiginosi abbinati a materiali metallici e lucidi, e strutture forti (di chiara ispirazione architettonica maya) abbinati a capretti che sembrano dei tessuti dall’aspetto impalpabile. Basta un primo sguardo per capire che il trait d’union è proprio quello, cioè il sapere mescolare due culture diverse abbinate con maestria, così da ottenere oggetti capolavoro per le donne che la primavera estate prossima decideranno di avere ai piedi delle sculture aleggiate da abbinamenti inusuali, quasi surreali, come rasi abbinati a reti tecniche o forature geometriche ottenute con il laser e sottili rasi intrecciati accostati a cuoi naturali dai tagli vivi. Anche i colori diventano di un protagonismo prorompente: blu notte, indaco, terra rossa, cacao, caffè, geranio e, da non dimenticare, il giallo, l’azzurro, il verde acqua ma, l’importante è non cadere nel tranello: questi non sono colori da smorzare con il nero, infatti, se geranio deve essere, che geranio sia! Anche le nuances de nudo e dei naturali sono presenti: questi come sempre vanno a accarezzare il piede segnandolo e rendendolo sicuramente più fresco ed elegante, che sa il fatto suo, affinchè la pelle è si, esposta, ma mimetizzata. Una collezione insomma dove risulta che l’attenzione è focalizzata su tutto ciò che è naturale, sia nelle scelte dei colori che nei decori, sia nelle forme che nei materiali. Il tutto tradotto senza esitazione, sia da tacchi bassissimi ma ancora da plateaux addirittura mozzafiato! Il risultato è quello che nessuna donna possa rinunciare all’idea del confort, e che nessuna donna ama sentirsi non all’altezza. E’ nell’altezza che si condensa di fatto il nuovo potere femminile, e, Cesare Paciotti, amante delle altezze vertiginose ne sa senz’altro qualcosa. Eva è la scarpa che Cesare Paciotti dedica all’attrice Eva Mendes. Un oggetto da sogno, sexy, con un colore caldo come il fuoco e rassicurante come è l’immagine di questa diva latina dalle sfumature ambrate, che è stata di recente applaudita a Venezia per l’interpretazione nel film “Il cattivo tenente” accanto a Nicholas Cage. Interamente di camoscio geranio e rifiniture in nappa morbidissima ha un tacco che è una chiara ispirazione al famosissimo tempio Maya. Un omaggio all’etnia che diviene assoluta protagonista per la primavera-estate 2010.
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Per la Primavera/Estate 2010, Frida Giannini presenta una collezione che lega passato e futuro, le nobili tradizioni di Gucci con la continua ricerca e l’innovazione. Frida adotta, come punto di partenza, gli elementi iconici della storia del marchio e alcuni capi fondamentali nel guardaroba di ogni donna, tra cui il classico tubino nero, e propone una visione dinamica e coerente della femminilità moderna. L’adrenalina degli sport estremi e i loro dettagli high-tech fanno rinascere i classici in chiave contemporanea ed enfatizzano la duplice forza del marchio: tradizione e innovazione. La collezione esprime una forte sicurezza e uno spirito decisamente sexy, pur rimanendo profondamente legata alle ricche lavorazioni e all’artigianalità impeccabile che hanno reso famoso Gucci. Grande attenzione al corpo, messo in risalto dai profili, dai tagli geometrici e anatomici che scoprono la pelle e dalle linee tese. Il capo chiave è il tubino, declinato in uno spirito atletico-sexy. Gli abiti, così come i pantaloni aderenti e le giacche in pitone e pelle, sono tagliati in modo da lasciare intravedere parti del corpo. Imbracature e cinghie gioiello con intricati ricami di metallo racchiudono abiti molto stretti, top in maglia e giacche, sottolineando il corpo e rendendolo più aggressivo. Il nuovo completo da giorno è una giacca con fibbie da abbinare a gonne o pantaloni che fasciano la figura. Importanti i pantaloni aderenti a vita altissima e i leggerissimi bomber in pelle e rete. Il famoso morsetto Gucci rivisitato è il dettaglio di un gioco meccanico di corde che stringe il petto o i fianchi, mentre elementi provenienti dal mondo degli sport estremi, come lacci e chiusure a scatto, sono proposti in chiave lussuosa. Quasi ogni capo è un elaborato collage di materiali. Preziosi pellami, lavorati a rete, sono abbinati a sete, lane o cotoni trattati con nuove tecniche. Intarsi di rete o nylon sono tagliati sui fianchi e sul dietro degli abiti o sulle maniche delle giacche. Le rifiniture gommate, le fibbie di metallo, le fibre al carbonio e le costruzioni geometriche rimandano allo spirito sportivo della collezione. I vivaci disegni delle tradizionali stampe Ikat donano un tocco estremamente grafico e la loro meticolosa lavorazione sottolinea l’eccellenza tecnica di Gucci. Una stampa Ikat viene interamente realizzata con crochet di pelle intrecciata, un’altra propone un tessuto stampato, che viene poi tagliato e riapplicato come ricamo.
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Continua a leggere.... Post a comment (0)La showgirl Michelle Hunziker ha debuttato sabato come co-conduttrice dello show tedesco Wetten Dass…? che ha riscosso un grande successo con oltre undici milioni di telespettatori. Michelle per l’occasione ha scelto di indossare un abito corto in organza silver della collezione AI 09/10 di Ermanno Scervino.
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Madonna, in quel di New York City, ha partecipato al David Letterman Show con indosso un tubino geo-stretch a maniche lunghe nero firmato Dolce&Gabbana e la Miss Sicily bag in crochet della nuova collezione Primavera/Estate 2010.
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Per la presentazione del film Baaria, ieri a Milano, Margareth Madè, bellissima con il nuovo taglio di capelli, ha indossato una camicia di seta grigia ed un paio di jeans firmati Dolce&Gabbana.
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